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Settimanale Mio N1. Nasce Mio, il settimanale che faremo diventare…tuo!


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La nascita di un nuovo giornale rappresenta sempre un piccolo, grande evento. È un evento perché la pluralità dell’informazione costituisce Рe guai se non fosse così Рuno dei presupposti fondamentali della libertà e della democrazia. Una nuova testata significa, infatti, prima di tutto, lavoro: lavoro per chi scrive, lavoro per chi stampa, lavoro per chi lavora nella pubblicità o gestisce un’edicola.
Ma la comparsa di nuovo prodotto editoriale annuncia, anche e soprattutto, che il lettore da quel momento avrà a propria disposizione una maggiore e più ampia possibilità di scelta.
Con questo spirito, saluto dunque il primo numero di Mio, il nuovo settimanale che – se state leggendo queste poche righe – vi accingete a sfogliare e tra poco comincerete a conoscere.

Mio vuol essere un settimanale familiare, una rivista cioè ideata e realizzata pensando alla famiglia dei nostri tempi, con interviste esclusive ai personaggi dello spettacolo di cui più si parla, approfonditi servizi di cronaca, interessanti articoli di costume, grandi inchieste su temi di stretta attualità e tante rubriche di servizio. Ma sui contenuti e sulla linea editoriale lascio volentieri la parola al direttore Franco Bonera, un  esperto giornalista con alle spalle una lunghissima e variegata carriera alla guida di importanti testate periodiche, che ringrazio di aver accettato con entusiasmo di partecipare a questa nuova avventura. Come editore desidero, però, anticipare e sottolineare che Mio sarà una rivista bella, ricca, fresca e nuova. E mi auguro che, già da questo primo numero, possiate trovarne la conferma.

Ci sono già tanti settimanali familiari in edicola? Forse sì, però penso che siano un po’ tutti “stanchi”, a volte sbiaditi, spesso ripetitivi, qualche volta superflui. Il nostro obiettivo, invece, è di rendere Mio una piacevole e continua sorpresa. E di rispondere il più possibile ai gusti e alle attese di voi lettori. Il nostro slogan è “Settimanale Mio, il tuo settimanale in edicola”.
Farò e faremo di tutto per mantenere questo impegno. Voi continuate a seguirci ogni settimana.

Angelo Aleksic


L’editoriale Del direttore Franco Bonera

Bonera Franco

Quel pronome possessivo spazzato via da Internet.

  • Mi resta ben poco da aggiungere alle parole di Angelo Aleksic, che innanzitutto ringrazio per avermi convinto, con il suo entusiasmo, ad accettare questa nuova sfida. Gi√†, perch√© provare a inserirsi in un segmento editoriale, quello dei settimanali cosiddetti familiari, gi√† colmo di testate, appare come una sfida da incoscienti. Per√≤, malgrado l‚Äôaffollamento in edicola, forse √® proprio la definizione di familiare a risultare spesso inappropriata. Perch√© molte di quelle testate, pi√π o meno storiche, l‚Äôhanno in qualche modo tradita, chi puntando verso l‚Äôalto e tentando la strada del newsmagazine, rivolto soprattutto al pubblico maschile, chi appiattendosi sul fronte del gossip, tradizionalmente pi√π gradito al target femminile. E cos√¨, nel mezzo, si √® liberato un po‚Äô di spazio, dove vogliamo inserirci noi, tornando al classico giornale nel quale ogni membro della famiglia si possa riconoscere, sentendolo, come scrive l‚Äôeditore, davvero suo. E poi, nell‚Äôera di Internet, che d√† in pasto a una massa virtuale e quindi indifferenziata notizie da condividerere¬† fin troppo collettivamente, √® altrettamto temeraria e affascinante l’idea di riesumare e far tornare di moda un possessivo ormai quasi estinto nel mondo mediatico: mio. Anzi, Mio.

Sommario

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