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Settimanale Mio N 36-2017

L’editoriale Dell’Editore Angelo Aleksic:

angelo

SETTEMBRE, TEMPO DI SCUOLA, DI LIBRI, QUADERNI, DI ZAINI E ANCHE DI… VACCINI

Eccoci di nuovo in pieno settembre, già dalla prossima settimana i nostri figli, nipoti e fratellini toglieranno dagli armadi cartelle e zaini per ricominciare la scuola. E se in verità per quanto riguarda le temperature l’estate italiana non è mai finita, ci avviamo a grandi passi verso un autunno ‘caldo’ e anche un po’ difficile. Cominciamo parlando dell’obbligo scolastico dei vaccini, legge che sta facendo agitare molte famiglie, oltre ad alimentare una discussione infinita. Mio, come giornale al servizio dei cittadini, non prende alcuna posizione sull’annosa questione, ci mancherebbe, ma nell’accurato servizio all’interno di questo numero cer.ca di fare chiarezza su quello che dovranno affrontare le mamme e i papà per farsi accettare senza problemi i loro figli in classe. In realtà, come scriviamo più avanti, mol.ta chiarezza non c’è, perché le normative sono diverse da regione a regione e il governo, con una circolare emessa in zona Cesarini, non è riuscito ancora a sotterrare le polemiche e a rendere a milioni di genitori la vita più semplice. Il tema è molto importante, la certezza di vaccinazioni che rendano le nostre scuole più sicure deve essere una priorità, ma il dibattito si accende più che altro con questa obbligatorietà immediata che spesso spaventa le famiglie, non essendo del tutto convincente a livello informativo e mettendo una gran fretta a chi deve (giustamente) provvedere. Anche perché le nostre famiglie, tornate, vacanze o no alla dura realtà della vita di tutti i giorni, saranno comunque alle prese con l’acquisto dei libri, di cartelle astucci e matite, dovranno iscrivere i figli alle sacro.sante attività sportive, affrontare le visite mediche di routine e via dicendo. Forse è per questo che intanto basterà una telefonata di prenotazione alla Asl, una mail o una raccomandata per dimostrare la volontà di vaccinare i propri figli. Buona lettura!

Angelo Aleksic


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